Anna Maria Onelli

Pedagogista Consulenza & Formazione

La “comunicazione inclusiva” dell’Unione europea e l’uso del linguaggio “politicamente corretto”

30 Novembre 2021


politicamente corretto
Le nuove linee guida della Commissione europea per una «comunicazione inclusiva» hanno dell’incredibile. Il Commissario per l’uguaglianza, Helena Dalli, scrive «dobbiamo sempre offrire una comunicazione inclusiva, garantendo così che tutti siano apprezzati e riconosciuti in tutto il nostro materiale indipendentemente dal sesso, razza o origine etnica, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale». Dunque la comunicazione inclusiva deve essere libera da parole, frasi o toni che non discriminino le persone in base al genere,  all’età, all’etnia, alla disabilità, tuttavia le nuove regole proposte non solo tradiscono le nostre tradizioni cristiane ma lo stesso buon senso. La Commissione, riguardo al genere maschile e femminile, scrive di non aprire una conferenza con “Signore e Signori” , meglio una formula neutra tipo “Cari colleghi”. Vietato usare nomi di genere come “operai o poliziotti”, vietato utilizzare Miss o Mrs senza autorizzazione. Bisogna evitare di usare espressioni come «il fuoco è la più grande invenzione dell’uomo» ma è giusto dire «il fuoco è la più grande invenzione dell’umanità». Per un linguaggio che includa tutte le religioni, la Commissione europea arriva a cancellare il Natale invitando a non utilizzare la frase «il periodo natalizio può essere stressante» ma dire «il periodo delle vacanze può essere stressante». Raccomanda di non utilizzare «nomi cristiani» come Maria e Giovanni. Anche la parola colonialismo è vietata . Vietato dire «colonizzazione di Marte» ma occorre dire «inviare umani su Marte». Sembra una farsa se non fosse una tragedia perché un popolo che cancella il suo passato non ha futuro e perché l’inclusione si costruisce sul rispetto dell’altro e sulla buona educazione. Costruire un linguaggio artificioso è solo un’inutile complicazione

Anna Maria Onelli

Pedagogista Consulenza & Formazione