Anna Maria Onelli

Pedagogista Consulenza & Formazione

Quando dobbiamo “chiudere alcune porte”

A volte, per andare avanti, dobbiamo saper “chiudere alcune porte”
Quando sentiamo di non essere più disposti a seguire un percorso che non ci piace più, a fare cose in cui non ci identifichiamo più, e non ci fanno star bene, allora è il momento di capire che quella fase della nostra vita è finita.
Possiamo lasciarci alle spalle quanto non ci fa più sentire a nostro agio: una relazione, un gruppo con cui si pensava ingenuamente di condividere ideali, un lavoro, una città e non dobbiamo sentirci in colpa se vogliamo lasciare nel nostro passato, persone, abitudini o ambienti divenuti, per noi, tossici.
Dobbiamo chiudere quella porta che non ci conduce da nessuna parte, facciamolo senza alcun pentimento, senza sensi di colpa verso chi non ci apporta nulla, anzi , ci critica senza motivo, ci fa pensare di valere meno di niente, ci fa ritenere non degni di essere amati o trattati con fiducia. E’ dopo aver chiuso quella porta che ci ha fatto vivere infelici e ci ha tolto la pace interiore, che inizieremo ad aprirne altre verso un futuro migliore.

Anna Maria Onelli

Pedagogista Consulenza & Formazione